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Corea, wiki (Ita)
www.corea.it

Fratello dove sei? Mi viene in mente il film dei fratelli Cohen, ma nessuno in catene e la musica non e' certo il bluegrass!

Partenza, il 01/10/2007, Pa e Ma... mi raccomendo la prossima volta anche voi eh!

 

Contemporary K. wiki (Ing)

Buddhism and temples (Ing)

 

 

 

Changdeokgung, wiki (Ita)

 

 

Gyeongbokgung, wiki (Ita)

 

 

 

 

 

Deoksugung, wiki (Ita)

 

 

 

 

 

 

Hwaeomsa, wiki (Ing)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sito della citta' di Jinju - festival Yudeung (Ing)

 

01/10/2007 - Treno fino a Mestre, corriera fino all' aeroporto. Tutto in perfetto orario, volo Air France fino a Parigi, Charles De Gaulle. Aeroporto a forma di banane, con piacevoli ristorantini ed inutile enorme zona tax-free (come tutte le tax-free del resto). La piu bella hostess mai apparsa sul pianeta Terra accoglie con un bonjour. Altro volo Air France fino a Seoul, pisoli e chiacchere con la vicina francese che va a lavorare in Nuova Zelanda, dietro casa.
Arrivo dopo 10 ore a Seoul / Incheon. Trovo subito Iko e Yu-Eun che, superorganizzatissima, ci guida e scarrozza fino all'hotel Ibis. Ok sono provinciale, abituato all'italietta da operetta, col caffettino e la maglietta, ma una reception al 18° mi fa un certo effetto. Serata in giro per Seoul, grattacieli e megaschermi, porcello allo spiedo e bancherelle per le strade. Serata in locale jazz molto cool... :-)
Stanza pulita ed ordinata, save the environment e non mettiamo a lavare le lenzuola, domani mattina.

03/10/2007 - Seoul, Changdeokgung
Costruito nel 1405, quinto anno del regno Taejong, era il secondo palazzo reale dopo Gyeonbokgung. Fu incendiato, come tutti i palazzi reali, durante l'invasione giapponese del 1592 e ricostruito nel 1610, diventando residenza ufficiale fino al completo restauro di Gyeonbokgung. E' iscritto dall'UNESCO tra i patrimonio dell'Umanita' per la sua architettura rappresentativa. Il suo giardino e' considerato uno dei luoghi piu' incantevoli della Korea.

Stupendo complesso, entriamo gratis essendo festa nazionale. Il laghetto, i padiglioni estivi sono stupendi. Un doppio giro di mura separa la cittadella dalla citta' vera e propria. Le case sono addossate ai muri e sulle verande sbucano le terracotte per tenere il kimchi.


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Gyeongbokgung
Nel 1395la capitale fu spostata da Gaeseong a Seoul (Hanyang) e questo divenne palazzo reale. La dinastia Joeson si era insediata da tre anni sotto Yi Seong-gye. Distrutto durante l'invasione giapponese, e' stato ricostruito nel 1868 e molte parti sono ancora in restauro e entro il 2009 si prevede di arrivare al 40% delle strutture originarie.

Oltre che palazzo reale e' anche museo della cultura popolare coreana. Un simpatico gruppo di scolari si avvicina per fare qualche domanda in inglese ("homeworks!") scritte su un foglietto. Rispondo volentieri, mentre Iko si defila facendo il timido... :-) Nel museo tanta storia e tradizioni. Dai vestiti imperiali ai copricapi in crine di cavallo, le cerimonie di nozze e i cortei funebri. Giochi, cibi e punizioni corporali...

Deoksungung
Residenza del principe Wolsan. Distrutto anch'esso nel 1592 e poi restaurato.

Altro importante complesso, con palazzo in stile "occidentale" che un tempo ospitava le delegazioni straniere.

Serata in giro per Seoul, incontriamo un amica di Yu-Eun, e nel frattempo mi ascolto un noto cantante melodico coreano. Ramazzotti de noaltri...
Si mangia in un bel ristorante "all interno" di una esposizione pop-art , "all interno" di un edificio che e' un contenitore di esposizioni e negozi, dall' hippy al raffinato. Oltre alle scale, con una bella rosa gigante, e' possibile salire e visitare i negozi che si affacciano su un chiostro con una salita a piano inclinato. Muro pieno di messaggi e fogliettini.

04/10/2007 - Gurye (tempio - Hwaeomsa)
Il piu' importante tempio buddista coreano, costruito nel 544, distrutto durante la guerra nel 1590 e poi ricostruito.

Dopo qualche ora di corriera, tra colline e campi di riso, si arriva alla cittadina di Gurye, per visitare il tempo di Hwaeomsa, ampio e silenzioso (nonostante alcune ruspe e vari lavori in corso) dentro una valle circondata dai boschi. L'ingresso e' sorvegliato da quattro guerrieri colorati, i quattro punti cardinali. Mi lascino passare, nonostante le occhiate torve... Piu' avanti un' ampia piazza, enormi edifici con tetto a pagoda decorato e con colonne fatte con grossi tronchi d'albero. Oltre le fondamenta e' tutto legno. Le statue dorate di Buddah osservano con sguardo compassionevole. Ci fermiamo un attimo a meditare, Yu-Eun mi insegna l'inchino da dedicare a Buddah.
Si scende lungo il sentiero. La passerella pedonale si interrompe dove ci sono alberi.
Mangiamo in un locale spartano ma che espone diplomi e permi di cucina, e si mangia bene (per quanto non sia ancora ben abituato alla cucina coreana)

Jinju e il festival delle lanterne sul fiume (Yudeung festival) - Alla sera arriviamo a Jinju, dove incontriamo la simpatica amica di Yu-Eun (secondo lei terza attrattiva della citta' dopo il festival ed il monumento in piazza :-DDD ) che ci racconta come non sia ancora riuscita a farsi licenziare dal lavoro che non le piace.
Fortunata coincidenza, si sta tenendo il festival delle lanterne. Sul fiume gallegiano enormi e stupende sculture (intelaiature in metallo ricoperte da carta colorata, illuminate) a simboleggiare personaggi storici, miti e vicende, guerrieri e mostri della cultura coreana e orientale. Ma c'e' pure un santaclaus!! Lungo la riva (il parco del fiume e' separato da un bosco di bambu' dalla citta') si snoda un muro di lanterne ognuna col suo pensiero/augurio, tra bancarelle di tessuti-giocattoli-vestiti-cibarie-etc-etc-etc. Sono migliaia e il muro prosegue per centinana di metri, tra folla, luci e colori. Passiamo un ponte di barche ed arriviamo sull'altra sponda fino al castello le cui mura corrono sulla collina verso il fiume.

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Seoul

Arrivo a Seoul, templi Changdeokgung, Gyeongbokgung, Deoksungung

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gurye

Tempio di Gurye

 

 

 

 

 

 

Jinju

Jinju e le lanterne

 

 

 

 

Gimhae, wiki (Ing)

Kaya il regno perduto

05/10/2007 - Gimhae - Arriviamo a Gimhae, moderna citta' del sud, a vocazione agricola ma moderna e ben organizzata, con uno stupendo museo e un osservatorio astronomico (Googlemaps).
Gimhae era, prima dell'unificazione sotto il regno di Silla, la capitale e centro culturale di Gaya (o Kaya), confederazione di citta'-stato (I sec DC).
Il museo, molto bello sia architettonicamente sia come contenuti informativi (i musei o i luoghi turistici hanno almeno una descrizione anche in lingua inglese) e' un ovale in cemento e metallo su una zona verde, con un percorso esterno verso gli scavi archeologici.
Visitiamo anche un museo all'aperto, che circonda, con costruzioni tradizionali, le tombe dei Re di Gaya (Googlemaps). Qui.. carramba che sorpresa.. Yu-Eun incontra un cugino che fa nei weekend da guida turistica, come volontariato.
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Si va poi per negozi. Il vestito da sposa, le scarpette, accessori, il vestito per il sottoscritto che nella cerimonia fara' da rappresentante della famiglia. Nel negozio anche i/le commessi/e hanno un vestito tradizionale, una semplice casacca in tela grigio-marrone e dei pantaloni dello stesso tessuto, una semplicita' che contrasta con i colori vivaci e le vesti elaborate per la cerimonia. I vestiti tradizionali femminili sono composti da una camicia stretta e da una gonna che parte da sotto il petto fino a terra, con un sotto gonna che da volume e una forma triangolare, un soprabito molto largo, con accessori come la spilla per i capelli ed un pendaglio prezioso al petto. Il vestito maschile e' piu' semplice con camicia e pantaloni larghi chiusi sulle caviglie e giacca o gile'. Detto cosi' ovviamente non rende l'idea essendo capi completamente diversi da cio che intendiamo con questi nomi! I colori sono vivaci, rosa, rosso, azzurro, bianco, blu, marrone, ornamenti geometrici o floreali. La sera con lo zio traduco il rito, che deve essere compreso da tutti, si decide anche cosa dovrei fare io, in vece dei genitori dello sposo.

 

Gimhae

Gimhae, a casa di Yu Eun

 

 

 

 

 

 

06/10/2007 - Grangiorno! - E via con la kermesse sposaiola. La cerimonia ha luogo inun complesso di edifici tradizionali: legno e tetti a pagoda, finestre in legno e carta di riso, mobili in legno scuro... e oh! uno schermo lcd. Arrivano le truccatrici e ci sistemano per le feste :-) per i maschietti basta un po' di phon e lacca. La sposa invece dovra' combattere con... le ciglia finte! ("Grrrrrr!!!!°+##**!!" )
La cerimonia inizia con l'ingresso degli sposi in portantina, fino allo spiazzo centrale. Il sottoscritto poi segue lo sposo portando due anatre di legno che lo sposo poi porge al padre. La cerimonia prosegue poi ai lati di un altare, dove il cerimoniere legge il rito e gli sposi compiono la azioni indicate. L'altare tiene le offerte (riso, orzo [?] , frutta, candele...) di buon augurio. Poi si va all'interno. Una sorta di benaugurio dalla famiglia, con il lancio su un telo tenuto dagli sposi di datteri a castagne, di buon auspicio di prosperita'. Foto di gruppo, con la nonna paterna, come norma, istituzione del gruppo.
Tanta gente, amici, familiari, amici di amici ed amici di familiari, 400 inviti e tanti presenti. Bimbi monelli nel rigore formale. Passa la tv e l'intervista sara' trasmessa dal network nazionale KNN, un evento!
Il rito e' diverso dal matrimonio religioso "cristiano" in quanto assomiglia di piu' ad un'accettazione delle famiglie, anche se ha anche caratteri buddisti (es segni sui volti, in questo caso con fatti in quanto gli sposi non erano entrambi buddisti) o di omaggio alle anime dei defunti.

 

 

Cerimonia

Cerimonia, finalmente!

 

 

Pusan Int.l Film Festival

 

 

Tempio di Bulguksa, Wiki (Ita)

Tempio di Seokguram, wiki (Ita)

 

Seoul-Incheon Int.l Airport, wiki (Ing)

07/10/2007 - Pusan - Siamo in pieno festival internazionale del cinema, evento che si contende le prime pagine con (evento storico) l'incontro dei leader della Corea del Nord e Sud.
La serata ggiovane ha luogo in un locale molto accogliente (beh tutti i locali trendy, tradizionali o popolari sono stati sempre curati ed accoglienti) si beve whyskey e birra, si mangiano frutta e snack vari (pesce, verdure...).
Mezzanotte e le ragazze vanno a nanna. "Un giro? Vieni Andrea???" propongono i cugini. Si confabula un po' e si va. "Ahia" dice Iko... Si va in un locale alla buona, ma come sempre ordinato e pulito, si mangia anguilla. nei ristoranti il pesce e' sempre vivo e cotto al momento. Pure troppo. Ci si accomoda, compare il solito soju. Sui tavoli una piastra elettrica.
Come vecchio del gruppo ho il bicchiere tenuto sempre pieno e se verso io chi riceve tiene il bicchiere a due mani senza guardarlo. Va un bicchierino, va il successivo. La cuoca, simpatica e sorridente, porta dei cartocci che appoggia sulla piasta. Li apre per far ve4dere che e' tutto pronto: tra il rosso del kuchugian e le verdure... e' tutto un brulicare di carne che si muove!!! Panico-terrore-raccapriccio. I furbastri mi guardano e sorridono eheheh :-P La signora chiude il cartoccio e accende il gas. Durante la cottura per fortuna il cibo muore. La carne va poi mangiata in foglie di insalata o sesamo (piu saporito) con un po' di riso e salse, si fa un pacchettino e si mangia. Dopo lo spettacolo del piatto vivo mi son detto "qui vomito tutto"... invece il palato ha fatto il bravo.


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08/10/2007 - Gyeongju - Visita al complesso di templi di Seokguram, con il bellissimo Buddah nella caverna.

09/10/2007 - Seoul - Ultimo giorno. Andiamo, io, neo-ri-sposi e Nagase, all'aeroporto. Chi va in Cina chi in Giappone chi in Italia. Formalita' e saluti con lacrimucce. :-)

Ritorno via Amsterdam, chiaccherata con business-man coreano sulla politica dei blocchi e sul fatto che la gente non sempre e' cordiale. Panorami continentali di laghi, fiumi e nuvole, rincorrendo il Sole. Arrivo in Olanda dopo 10 ore, cena in un ristorante vietnamita all'aeroporto, scorgo un aereo per Treviso mah... io ho quello per Venezia dopo un'ora, poi bus e treno.

Come non ringraziare di tutto Yu-Eun (e la sua famiglia ovviamente!) e Enrico! Grande viaggio, grande carico di esperienze in suoni colori e gusti, in un paese lontano e diverso. Poi non troppo pero', le persone, ovunque, sono soprattutto persone e le cose comuni avvicinano sempre.

 

Pusan Pusan

Seokguram
Tempio di Seokguram

Gimhae
Ghimhae

Seoul Tower
Seoul Tower

Ritorno
Ritorno

 

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