CBina con manutenzione frasca: controllo batteria, freni, olio, pulizia catena, riparato contrappeso dx.
Ricambi: fusibili, lampadine per frecce e faro, bottiglia per benzina, piccolo caricabatteria, attrezzi standard, brugole.

 

Per il vestiario, al solito, quello che entra nello zaino: pantaloni, e camicia (wow il vestito da sera!) qualche calzino qualche mutanda, qualche maglietta. Maglioncino, k-way, 2 paia di scarpe (da viaggio e mylord da sera, ovvero nella pratica scarpe da ginnastica "meno puzzolenti"). Il solito tarlo, manca niente? sicuro ziguro ziguro?

Evolution/Revolution: per la prima volta.. equipaggiamento digitale: GPS Beker Crocodile e macchina fotografica Panasonic Lumix (ottimo zoom12x e grandangolo) . Ah altro coso, un inverter (300W, di piu' piccolini non ne ho trovati...). Oh be ho anche un giubbotto di pelle quest'anno.. giusto per il clima da caponord, ma c'e' il vantaggio che si sentono meno le botte di vento. Ho c'e' qualche tocco di plastica di "protezione" ...

PS: qui inauguro anche Picasa come gestore di fotogallery...


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Web: Forte di Fenestrelle

Fenestrelle su Google Map

 

 

Bogia nen!

Battaglia dell'Asietta

Ricetta: polenta concia!

 

Gurro e gli scozzesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vauban

 

Si parte ancora, sempre!

A palla di cannone verso ovest, cercando di precedere sempre di un pochino il tramonto.

Partenza 18/7/2009 h1140 43882km

Via con la motina che va che e' una meraviglia, autostrada e in un attimo sono a Torino, qualche gocciolina di pioggia per la strada.
Tarlo: "Andrea sei sicuro di non aver dimenticato niente?" Andrea:"No, c'e' tutto, documenti, zaino, macchina fotografica, caricabatterie varie..."
Tarlo: "Andrea sei sicuro di non aver dimenticato niente?" Andrea:"No!!, c'e' tutto, documenti, zaino, macchina fotografica, caricabatterie varie..."
Tarlo: "Andrea sei sicuro di non aver dimenticato niente?" Andrea:"No!! caspita c'e' tutto.. uff.. anzi vediamo di trovare un campeGG..GG..GG... la tendaaaaa!! ssiobbel!! ecco cosa era!! ". Tarlo sogghigna mentre chiedo informazioni per le Carrefour, fortunatamente in periodo di svendita.

Fenestrelle h1930

Prima tappa forte di Finestrelle (e l'idiota di word continua a “correggere” in Finestrelle NO, cazzo di scrive e si pronuncia cosi': Fenestrelle! Ps: in realta' non trova nemmeno la comunissima locuzione “cazzo” … eh beh, “aggiungi”!!)

Lascio la statale e arrivo al forte. La struttura da fuori è imponente, e l'accesso e' da un piccolo ingresso che attraversa metri di muro. All ufficio informazioni due gentili signore mi prenotano per la visita di domani. Ci sarebbe anche una cena (grrroooubbb di pancia) e una rappresentazione in costume d'epoca ma.. le prenotazioni sono al completo fino ad agosto…

Me ne giro con la coda tra le gambe per l'edificio quando riappare la signora … “beh Lei viene da Venezia… e' solo.. un posticino lo si trova…”. E mi invischio anche alla cena, dove finisco alla tavola di organizzatori-guide-soldati-etc

Si ciacola.. Mi consigliano il valico Monginevro, il migliore per il sud della Francia: Somagni Sestriere Cesana, Clavier, Gap...

Si commemora la Battaglia Assietta 19 lug 1747, occasione in cui, e qui scatta l'orgoglio Cisalpino… nacque la locuzione "Bogia nen" per indicare la caparbietà dei Piemontesi.

Con Ashley, Scozzese “governatore” della fortezza, con colto italiano e marcato accento, ci parla di storia, dall'Assietta alla donazione di Costantino , da Nicea al risorgimento… e si mangia gustosa polenta concia.
Mi racconta pure la curiosa storia di Gurro e gli scozzesi che un tempo vi si stabilirono quando il signore per il quale erano soldati mercenari non li pago'.

Uhmm ci sarebbe un picchio che nidifica tra le rocce del palazzo…

Fortuna nella fortuna, c'e' pure una branda libera da Ashley, cosi' anche il problema campeggio è risolto… grazie!

La rappresentazione ha un notevole impatto, costumi, volti, luci… i personaggi rievocano la vita dentro il forte francese, che non sparo' mai un colpo che nn fu mai assediato, ma fece da prigione per oppositori a Napoleone e successivamente al Regno d'Italia.

Si racconta del vescovo che lamentava di non aver nulla da leggere e a cui fu allora dato (l'ottimo) Voltaire, del personaggio che scava-scava… vuole raggiungere una prigione piu' confortevole.. magari l'Ile d'If a Marsiglia, tal Montecristo… Poi i soldati che vivono quasi le stesse sofferenze dei reclusi, le donne del paese, le leggende come quella della fiamma congelata alla “garritta del Diavolo” (lassu' fa talmente freddo.. che gela la fiamma!) … e via cosi'… di camminatoio in camminatoio, giu' per il palazzo, nelle cantine, al pozzo (preziosa vena d'acqua portata con acquedotto da 1400m , con una cassetta di legno sul fondo , tritolo della 2a guerra mondiale… )

Bravi.! Ma ora al caldo!… cado nel sacco a pelo e sprofondo fino all'indomani.

19/7 sveglia alle 7, giro del forte, saluto Aschley che segue un'altra comitiva

Progetto dell'architetto di fortezze Vauban (il primo Mutin), Bertola (ampliò e unì con un lungo camminatoio fortificato i tre forti S. Carlo Tre Denti e Valli) e altri successivamente.

Si va all'esterno, su fino alla garitta del diavolo. Panorama mozzafiato. Si passa dalle prigioni dei soldati del Regno delle due Sicilie che non avevano giurato fedelta' al regno sabaudo. Su fino a vedere il proseguo del camminatoio per la cresta della montagna fino all'altra fortezza il Forte delle Valli.

Mi indicano Fort Briancon, altra opera di Vouban. Ci presterò attenzione.

Come facevano a vederci dentro le polveriere (sante barbare)?? Non poteva esserci fiamma all'interno, quindi la luce passava da una finestra che dava su delle lampade, sigillate all esterno con zolfo fuso.

Ore 14, 44394 km, si riparte

[Foto - 20090718 Treviso Fenestrelle]

 

 

Sisteron su Wiki

Les Mees su Wiki

 

Hyeres su Wiki

h1747 44589km

Foto alla Cittadella di Sisteron

I calanchi a Les Mees: Les penitents (i penitenti), sono una formazione rocciosa presente in questa località, che acqua e vento nel corso dei secoli hanno lavorato dando la vaga forma di monaci incappucciati. Secondo la tradizione furono dei frati pietrificati per aver sedotto donne mussulmane durante l'invasione araba. (Wiki)

Sera a Hyeres, foto a vicoli deserti , piazza centrale, croque M'Sieur e 4 ciacole con Romano e la sua identita italiana.

20/7 Faccio conoscenza con Giorgio al camping “La ferme” che mi aiuta ad accamparmi. Anche lui, ormai e' la norma, di origini italiane (nonno), cio' fa capire ancora quanta emigrazione ci sia stata qui nel '900.
Si parla un misto di italiano francese e inglese con repentini passaggi tra l'uno e l'altro. Sporadici vocaboli tedeschi.

Ma quanti Italiani emigrarono qui un tempo? Un tempo…? Vedro' oltre…

Vado all' isola Porquerolles , interdetta ai veicoli a motore. Scogliere, silenzio, bici che girano, cuore che pompa su per le colline… Vengo sorpassato da un fagiano … finisco su una spiaggia, di sabbia nera.. e la sua sorella a pochi metri di sabbia bianchissima… Azz meduse! fortunatamente solo sulla prima.

21/7

Hyeres di giorno, vicoli di pietra e curate case con balconi floreali. Salita alla rocca di pietra beige, foto panoramiche: testiamo le increddiBBili potenzialita' del marchingegno digitale. Le vie si animano, la piazza con la sua Torre dei Templari, si riempie di ombrelloni rossi e gialli.

Panino 5euro bibita e caffe' alla "Casa Panino" in piazza. Ogni tanto un prezzo onesto!
A Les Salines, le saline di Hyères, con tanto di meccanismi per il flusso delle maree. Abbrustolita in spiaggia naturista.

La sera fa fresco pungente. Per un po' di vita Giorgio mi dice di dare un'occhiata a La Londe (trovero' solo un palco con DJ... affollato ma non fa per me!) oppure a (eh qui non mi ricordo...) altro paese con giro di turisti, viale alberato dove assisto a un bello spettacolo di danza del ventre (davvero notevole... ;-)) e giocoleria dove il personaggio faceva fare a delle sfere trasparenti davvero cose impossibili, con passaggi dalle spalle, sui piedi.. sulla testa...

[Foto - 20090720_Hyeres - Porquerolles]

 

 

Perpignan su Wiki

 

 

 

 

 

 

Formaggio machengo

Pastis su Wiki

 

Lord Jim su Wiki

22/7 Partenza alle h1030 44967km. verso Perpignan. Cielo nuvoloso.

Il navigatore, colloquialmente "Luca", mi dice che sono a -1m. Metto le pinne e parto.

Altro italiano all autogrill. “...qua lo stato ti aiuta… la casa, i bambini…io sono venuto qui...”. L'immigrazione, e i suoi motivi, non sono cambiati da un secolo fa...

h1630 45389km Arrivo a Perpignan, e trovo subito le indicazioni per l'Auberge de Jeunesse, una palazzina di due piani con giardino. L'ostello apre alle 17. Apre puntuale, mi registro e sistemo un po' di borse poi il gentile recezzionista mi appioppa anche ottima cartina della citta' e calendario eventi. Il fatto che l'ostello sia ben segnalato con cartelli stradali la dice lunga su come sia valutato (e valorizzato) il turismo "povero", ma ricco di iniziativa e spirito di avventura.

Perpignan e' gia' Catalogna, nei colori e probabilmente nel dialetto locale. Parcheggio la moto in Rev Republique e gironzolo con le mappe. Il canale circondato dal prato verde, la fortezza, i vicoli, tutto molto curato.. anche le case diroccate sono splendide e assolutamente.. adeguate!

In un baretto mangio formaggio manchego, prosciutto crudo, vino rosso, un paio di birre, pastis. Mal di testa in arrivo pero'... eh bisogna provare quel che il posto offre! Arrivo all'ostello e trovo una jam session mediterranea, canzoni francesi, doppia chitarra e ragazzo dal Marocco che mette la voce con canzoni in arabo. Vino di ospite tedesco. Vado a letto barcollando.

[Foto - 20090722_Perpignan]

23/7 Doccia, denti, mi vesto. Ho per vicino di branda un tipo di eta' indefinita (sui 60?) un un po' babbo natale saccopelista dalla Nuova Zelanda con Lord Jim nel sacco. Un grande, sia lui che Conrad. Spero di arrivarci ad essere come te, amico...

h1030 45400km bella colazione, foto con i ragazzi della sera prima e via.

Saragozza su Wiki

Andorra cemento e lusso. Complessivamente uno strano effetto, vedere un "paese" (citta'?) di montagna trattata come fosse una via di Milano (o Mestre) se non peggio. Foto alle due cosine di storiche presenti. Il municipio in cemento sarebbe brutto anche in una brutta provincia USA.

45584km

Alle 1630 il mdt e' 3,5, in calo... blah il pastis...

Paesaggi di Urgell, Torroneria e fiera del torrone. Specialita' locali che poi ci si ritrova in giro per il mondo.

2100h Arrivo a Zaragozza. Parcheggio e giro l'angolo.. e rimango a bocca aperta di fronte alla splendida piazza al tramonto con l'imponente Pilar...
Ovviamente l'Ufficio Turistico chiude un minuto prima che io lo trovi.
Giro e rigiro per un ostello che un ragazzo mi dice essere in tal-via (si chiacchera, tanto la morosa di lui e' impegnata al cellulare...)... boh poi non lo trovo. Cerco allora un hostal (pensione), chiedo a due ragazze che fermano a loro volta una signora. Si discute tutti quanti sul dove mandarmi. La signora fa smorfie quando si indica un posto dietro l'angolo. Alla fine finisco all' Hostal Colle Antonio, camera un po' puzzolente di chiuso, lenzuola pulite, tv. Doccia.

[Foto - 20090723_Andorra_Zaragozza]

Claret poterle

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Pamplona- Iruña su Wiki

Hemingway Hostel

24/7 Saragozza. Mi incammino sulle 10 verso il centro. Edifici moderni ma con una architettura che si fonde bene con il centro storico. C'e' verde, spazio, belle linee ordinate. Colazione al bar. Qualche souvenir...
Lo splendido "Pilar", imponente, con le cupole di ceramica, i campanili, fortemente restaurato nel XIXsec., contiene nella cappella centrale la colonna su cui sarebbe stata vista la Madonna. "La Seo", la cattedrale, fusione di stili architettonici, gotico, forti influssi arabi (il cosidetto stile Mudejar) e barocco Churrigueresco. Mattoni e inserti in ceramica.
NB: Madonna era in tour a Saragozza il giorno successivo. Gran spettacolo certo, ma non il mio genere.

Al Jaferia: castello arabo, poi ristrutturato dai principi della riconquista e dai Re Cattolici. Un insieme architettonico che racchiude la storia aragonese di dieci secoli. Nella parte inferiore lo stile architettonico arabo e' evidente, un porticato racchiude un giardino e tra archi decorati di apre una piccola moschea con finestre traforate da cui filtra la luce. L'uso dei colori, ormai per lo piu' persi, e' particolare: bianco di fuori, colore all'interno oro per il re musulmano – oro come luce di Dio. Ai piani superiori, stanze reali costruite dopo le riconquista, rimane un alto esempio di stile mudejar, il soffitto ha decorazioni che riprendono geometrie arabe come lo stile della scrittura. Simbli di potere come i fulmini o il nodo gordiano. Oggi e' sede del parlamento aragonese.

45977km h1730 via! verso Pamplona. Campagna gialla di stoppe, forte vento che sbatte a lato e mi contringe un paio di volte a fermarmi. E' pieno di mulini a vento, per l'elettricita' e per qualche strambo cavaliere errante in moto... Fermata a Tarazona, cittadella arroccata su una collina. In teoria la sua basilica sarebbe un esempio mirabile di arte mudejar... peccato sia chiusa per restauri... qualche foto e poi di nuovo per le ventose pianure...

[Foto - 20090724_Zaragozza_Aljaferia_Terazona]

Grandioso! Dopo aver girato x Pamplona (vento e temperatura da cioccolata calda) trovo l'ostello Felipe.. (info web in uninternet point, indicazioni della proprietaria, indicazioni tassista...)che e' bello elegante certo ma solo su prenotazione... Ostello del ciufolo! Giro giro chiedo in un bar (vicino a cosa un altro bar un night? disco bordello ? boh) e mi danno un paio di indicazioni... poi a una distinta coppia e ... la signora parla italiano (ma vedi..!) "un ostello? vuoi spendere 20-30 euro? Dritto giri a destra giri a destra e davanti". Un po' titubante sul "...e davanti" seguo i giri e capito davanti ad una panchina con due ospiti dell'ostello Hemingway! :-) ... Ottimo e aperto da 3 settimane ... bravi! Accogliente salotto si parla del piu-e-del-meno.. politica internazionale... Azzo la fama di merda del Preznit Perluscone e' arrivata fino in Messico...!

 

 

Los Fueros

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Sebastian (e i pintxos!) su Wiki

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bilbao su Wiki

Ostello Akelarre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Museo

www caiguoqiang com

 

Richard Serra

 

Jenny Holzer

Sophie Calle

TBiTB

 

 

 

 

Museos: Bellas Artes-
Museo de Bilbao

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Santanders - Plaza de Toros

25/7

Giro per Pamplona (giro di chiese... messe a manetta... folklore, matrimonio, la cittadella fortificata.)

Una e' particolare, 2 navate a "T", cappelle laterali , pavimento in legno, il prete parla di S. Iago. Trendy il dude in ste' zone..
Cercando la chiesa di S.Lorenzo e S.Firmin, da dove parte la corsa dei tori, incontro una coppia di italiani (i primi dopo tanto tempo..!) che mi avevano pure notato girare con la moto tragata Treviso. Stanno facendo una parte del Cammino di Sant'Iago. Qualche chiacchra piacevole e ... non si visita la chiesa di S.Firmin ma si assite al matrimonio che ci stanno celebrando. Usciti gli sposi,due ragazze fanno davanti a loro un breve ballo in costume... Verso la cittadella fortificata, ancora piazze e vicoli, bandiere basche, balconi fioriti e ringhiere in ferro...

[Foto - 20090725 Pamplona]

Si riparte per San Sebastian. L'ostello in centro e' full. Ripiego sul campeggio sulla collina. Ottima scelta, ci trovo una sorridente e simpatica comitiva di motoristi greci. Si cena assieme, e dopo le caraffe di rosso il gioco e' : scioglilingua in greco e poi in italiano... Mi annoto qualcosa di greco...

kalus dromos: buona strada!
vino krasi
rosso kokkino
grazie efaristò
prego parakalò
e soprattutto... malaka un modo simpatico per dare dello stronzo :)

[Foto - 20090725 San Sebastian]

26/7 In giro per San Sebastian: a piedi lungo l'infinita spiaggia, fino al monte con residenza reale. Al tempo, primi '900, i cittadini ebbero una intuizione di marketing, costruirono uno splendido palazzo da villeggiatura e regalarono alla corona. Che ringrazio'. Paparazzi e Vipsppsss fecero il resto.

Collina con parco giuochi, gran vista.

In citta', come in tutti i paesi baschi non ci sono "tapas" ma pintxos (tx = ci, quindi "pincios") di tutto gamberi, uova, besciamella, baccala, tomato... 1-2 euro l'uno, qualche caña (birra) o txacolì e con 10 euro pranzo a sazieta' in un rumoroso baretto guardando una regata a remi in mare. Non che il gestore sia il massimo della cordialita' ma a quanto pare il carattere da queste parti e' cosi... quindi va bene cosi'!... :-)

In centro, bei vicoletti in pietra, baretti e casino. Txacolì (vino secco spumante versato "a caduta" nel bicchiere) e orchata (nel pub, strano che non prenda una caña vero?? eh si la orchata mi tenta ancora!:)).

Torno al camping e c'e' un tipo che lava i piatti e canta “come in un sogno … amor tra noi… come prima volta…” fa strano una struggente romantica canzone in quel contesto... faccio i bagagli saluto i greci rimasti e riparto...

26/7 Bilbao

Arrivo all'ostello delle amiche degli ostellanti di Pamplona, 'Akelarre', ovvero il sabba di streghe. Trovo la sorridente Nat alla reception, che avvisa i ragazzi del Hemingway che sono arrivato sano e salvo.. e con i depliant :) Si chiacchewra un po' dell'avventura delle imprenditrici, crisi e di dove posso andare a mangiare. Mi indica: prendere la metro (bella nuova), girare il Casco Viejo, quartiere vecchio, girare per la Plaza Nueva, Santa Maria, Somera Somera… e mangiare da quelle parti. Inoltre qualche parola di basco:

Zurito = birrino
Kaixo = ciao
Agur = arrivederci
Eskerrikasko = grazie

Ovviamente vado per le lunghe giro, non mi decido, sottovaluto il fatto che i locali non stanno aperti per me e finisco per mangiare... torta al cioccolato e birra. Tutto buono percarita'... ma... c'e' di peggio: tipo la metro che chiude alle 23...! Il taxi e' economico e sperimento anche quello come mezzo di locomozione...

27/7 Giornata partendo da Casco Viejo a piedi. Giro per le chiese del centro (in particolare la cattedrale di Sant'Iago), passeggiata lungo il fiume Nervión. Arrivato al Guggenheim la citta', un po' bell'epoque un po' medioevo.. si fonde col museo di vetro e titanio... gli edifici diventano colorati, originali e moderni ,concetto che solitamente non indica niente di buono... non qui'. Qualche esitazione e entro....

Guggenheim museo

Cai Guo Quiang : artista cinese della polvere da sparo, delle esplosioni (con lui attaccato ad enecefalogramma e sensori sulla terra per sentirne le vibrazioni..) , ponte di fuoco, fuochi d'artificio e Taoismo pirotecnico... Mao: senza costruzione non c''e distruzione.. e poi a raffica: lupi head on , barca e piatti di porcellana ,

Richard Serra e il suo acciaio, meglio FERRO... in tutte le gradazioni di carbonio, zinco, molibdeno...

Poi.... i led di Jenny Holzer

3° piano : gleis, van gogh, picasso, seurat, gaugain (heremai) , Rousseau la 4° batteria , Modiglioni (nudo)...
Hernst Chagal violiniste, Surrealismo – freud , Pallade "est una femme en forme fleur?" ...
Sophie Calle detective lei spettatore, Gottlieb: augury , The boys in the bank (Pierre Huyghe)

Mi mangio una tortilla de pimientos e una coca (2.40 e 2.50 eu rispettivamente). Bello, l'ingresso valeva la pena, le collezioni permanenti e di proprieta' spaziano i secoli e i generi, quelle attuali sono sempre sorprendenti...

[Foto - 20090727_Bilbao_Guggenheim]

Sera in centro, mangio pintxos e bevo caña ;-) a un orario giusto stavolta.
I ragazzi in tour per il campionato di skate fanno casino fuori... mi addormento verso le 2...

28/7 h1030 46521km - Saluto gli italiani del concerto di Bruce, impacchetto lo zaino sulla moto e ... ultimo giro in centro! Nat mi dice di andare al museo delle Belle Arti e ci vado..

Anche qui emozionante carrellata d'arte, secoli, periodi, persone... Tentazioni S Antonio xv sec , I Cambiavalute (la prospettiva delle monete!), Mandijin festa burlesca , Zurbaran , Gentileschi Lot e la sua figlia, 1814 il pallone di re carlo 5, Impressionismo rusi oc, Mary Cassett a guinea, Morero Mare raccolta alghe, Zuloaga vittima fiesta, Rogelio egusquiza tristano e Isotta, Gougain inutino, J Romero de Torres, E Chevarria (assomiglia cosi' tanto a Van Gogh!) , Arteta 1900, Picasso Hayden Sumegh..

"He had no feet nor eyes nor head / but he also took part in the banquet ": J Luiz Zumeta oi bihotz / Ay corazon / oh heart . " ha creado inspirado por textos y poemas incluidos en la revista Globo rojo, escrita por los internos del Hospital Psiquiátrico de San Juan de Dios en Santa Águeda, Mondragón "

Riparto, prendo la statale costiera verso Castro Urdiales. La N634, che ondeggia tra spiagge stupende ampie e profonde oppure dietro le colline con paesagio quasi alpino con tanto di mucche pezzate e casette con tetto spiovente... E' da queste parti che sento la voglia di non fermarmi piu', poco prima della boa, soprattutto pensando alle mete poco piu' avanti.

Santanders – passo al tourist office, cartina e info sulla citta', elenco alloggi e attivita' in corso … tra cui…

Morte nel pomeriggio
Ultima corrida della stagione, per la settimana festiva della citta', giornata in beneficienza in memoria di non ho ben capito chi. Parcheggio e un signore arrivato con la moglie in scooter mi dice che è meglio che parcheggi poco piu' inlà per non ingombrare un accesso (beh spazio ne rimaneva parecchio...) . Per contrappasso gli chiedo qualche info e indicazioni per la tiqueta. Mi dirigo alle casse e vengo “abbordato” da due signori anziani, con quello piu' vociante che mi fa capire di volermi vendere il biglietto dell'amico... un po' diffidente gli chiedo il prezzo (quello indicato...) bah un po' sospettoso accetto. Comunque ottimo posto , all'ombra e con buona visuale.
Quello che mi ha sorpreso e' stata comunque la partecipazione piuttosto "corale" all'evento. Quella di Santander e' una plaza de toros di "seconda divisione" ma era affollata da gente di tutte le eta', con
teenager-ine in spolvero e amichetti, famiglie, signori anziani. Fortunatamente ero vicino a un vecchino e potevo ascoltare le sue critiche a tori e toreri e abbozzare qualche domanda nel mio non-spagnolo.
Non sapendo nulla di corride sono rimasto sorpreso da come tutto sia un rituale con tempi e regole precise.

La corrida la si puo' vedere come un atto di tortura verso un animale, come una prova di coraggio contro un animale che comunque ha la sua possibilita', una tradizione singolare, nonche' bene o male, l'emblema fiero e sanguinolento della Spagna. La mia impressione? Cinicamente, tutto questo assieme, ma soprattutto anche una occasione per capire la Spagna e uno dei suoi caratteri piu' significativi (il piu' significativo?). Il simbolo della silouhette del toro non e' forse uno dei simboli con cui si presenta al turista?
Cinque tori, entrano in questo rito che li vedra' co-protagonisti brutalmente uccisi. Le fasi del rito sono scandite dalla classica musichetta da corrida. Iniziano gli assitenti che lo incitano a caricare, poi viene il turno dei picador a cavallo (bardato e bendato), poi le banderillas... da ultimo il torero... Qualcuno dal pubblico, quando l'azione langue grida "Musica maestro!". L'animale e' ferito e puo' gia' cadere alcune volte in ginocchio, ma in ogni momento puo' esibire uno scatto un guizzo... che possono essere la sua rivinciata. Atto finale e' un colpo di spada attraverso le vertebre, spesso ripetuto se non andato bene a segno. E poi finito con un corto coltello, spezzandogli il collo. L'onore piu' grande? I fazzoletti bianchi del pubblico, per il toro che si e' distinto per aggressivita' e coraggio. Il torero gli mozzera' allora un'orecchio.
Un elicottero vola sopra l'arena... "l'ETA...." dice il vecchio che ho a fianco. Non so ancora che avrebbe poturo essere un ben altro pomeriggio di sangue...

[Foto - 20090728_Costa_Santander e corrida]

Problema alloggio: Nell'elenco quello in Calle Madrid doveva essere il meno caro (17eu), ma sorpresina… date le festivita'.. dato che le stanza singole sono occupate… l'unica rimasta e' doppia, 35 euro quindi. Non mi va di far troppe questioni, domani andro' da qualche altra parte, per oggi gli faccio presente che sono scorretti (“o voi o il touris office eh!..”).

Giro x S., serata, can(gn)a backoff bitch – mago de oz etc. La festa della citta' riempie le piazze di baracchini con pintxos e cibi vari, birre e vino. Qualche pintxos e tortilla, passeggio un po' e me ne vado a dormire.

29/7

Alloggio alla pension Los Caracoles (21 eu, molto alla buona ma ok con proprietaria cordiale).

Camminata lungo la spiaggia Spiaggia Magdalena “Balneario” – fino al monte Igueldo, panorama e parco giochi. Mangio al restaurante "Sobre el mar", proprio in riva al mare, bella terrazza. Che prendo? boh faccia lei, ok fa il capo: tonno alla griglia il bonito plancia , antipasto (boh cremina...) dessert leche frita, vino rosso Rioja Alcorta3/8, tovaglioli di... the pride of italy! Cameriere da cartoni animati. Totalone, 38eu.

Alla sera pioggia fina, vengono alcune foto delle statue polinesiane e delle gru d'acciaio.

[Foto - 20090729_Santander]

30/7 46687km, h1146 via! Santander e' il punto estremo del viaggio, questa volta. Per darmi un'impressione di continuita' e per evitare i venti aragonensi, passo in Francia e la attraverso tutta da NE a SO impostando il navigatore su "verso casa con percorso cazzeggio", Luca probabilmente sorride. I Midi-Pirenees e la Provenza sono una infinita distesa di morbide colline, campi mietuti, casette, villaggetti, corsi d'acqua e fiumi ampi e placidi, girasoli, erba, Erba, chiese medievali piu' o meno grandi, villaggi medievali molto medievali..
47176km Dormo a S.Martory, sulla Garonna. Il posto e' particolare, con il fiume che si allarga davanti ad uno sbarramento e l'ingresso del paese sormontato da un arco di pietra... che bello, ero ' gia' passato di qui anni fa (tour 2006)!
Mi sveglio e guardo un po' il cielo: flash in Perseo, prendo nota: 5.17, St.Martory 43.13451N 0.93001E da GPS, 3-4 flash ripetuti da Perseo verso l'orizzonte.

Al bar-ristorante-hotel del paese mangio piatto di affettati vari (come si scrive.. “autuery”??) una bisteccozza tagliata contorno, un rosso passabile. 24eu

[Foto - 20090730_Campagna francese, St_Martory]

31/7 x la campagna x nationelle. Un grosso tasso morto... e chi l'ha mai visto un tasso?? Colline, montagna festa di paese a "m...?non mi ricordo", gruppo con cappelli rossi che suona, con fioi a petto nudo e fazzoletto al collo, ubriachi di pastis, che fermano le auto e lanciano acqua... tipo orgoglioso di sapere "vaffanculo" in italiano, simpaticamente dai.. mi fermano e mi invitano ad unirmi alla festa... eh mi spiace ma devo andare :-)
A sera arrivo a un campeggio gestito da Olandesi... ma simpatici gli Olandesi! (domaine le Clôt). C'e' il gatto senza una zampa e il mulo che raglia, lo scoiattolo sul tetto. Music by Baobab casacais roots and fruits. Bella visuale risto all' aperto. Mangio eh... antipasti affettati vari (tipo salame, tipo mortadella fina, cose tipo carne in gelatina con oggetti strani dentro boh... non e' male mangio con piacere) “gigo d'agneau avec pistou” che poi scopriro avere anche noci alle quali sono allergico risolvo con un po' di mal di pancia e bruciore in bocca. Finale con deliziosa créme brulée..

1/ago 47459km 1030h - Si riparte. Taglio le valli da O-E, quindi successione di tornanti-valico-tornanti-valle: ogni valle e' diversa, alpina, arida e ventosa (cardi azzurri, rami secchi), rocciosa,... sono sulla D25 "circa La Vacquerie" dice LucaNav. Durante pausa pranzo su un tornante panoramico ciacole con Christophe da Madrid su KTM.

http://www.flickr.com/photos/xian_geo/3511589883/

Alpi: S. Maurice Navacelles, Lago di Serre Ponçon.

2030h 47910km di statale francese tutte le valli di perpendicolare!

2/8 sveglia alle 6, goccioline. Alle 8 arriva il camioncino del fornaio, croassaint e tuoni 9.00h equipaggiamento pioggia si va. 10 minuti e sento un rigolo freddo sull'inguine.. aghhh!! mi fermo apro la tuta impermeabile e controllo eventuali fori.. uhmm niente... "parti basse" bagnate ma al caldo, riparto... altri 10 min e altro rigolo gelido AGHHHH... mi fermo mi spoglio e ricontrollo: niente, tutto integro. Rassegnato riparto, ma la gelida emozione non si ripresentera' piu' fortunatamente... mah!
Dopo il passo del Monginevro da incubo (secchiate d'acqua, vento), vedo il sereno venirmi in contro. Pioggia, pioggerella, goccioline... sole... Mi asciugo e mi fermo a mangiare in un autogrill.
Sosta a Novara 48150 h13. , metto l'eqp impermeabile in borsa e appendo il casco...
Mangio cus-cus, dolcetto... caffe'... gironzolo... cazzeggio... vado verso l'uscita: piove, gente che corre, fuga con ombrelli... AZZ MI HA RAGGIUNTO!!! Corro alla moto, mi rivesto da pioggia, indosso sottocasco e casco fradici e riparto. Inventando calcoli sulla velocita' media mia e della perturbazione (media mia... 120km/h Vs mah 80km/h...?) ... Eh no adesso non mi fermo piu'!!!!!!!!!

Km totali: 4500.

[Foto - 20090801_CampDutch,_Briançon e ritorno]

 


   
 

Ritorno, inseguito dal temporale....