Il 29 marzo 2006, un sottile cono d'ombra e' passato lungo il globo terrestre, partendo dal Brasile e finendo il suo percorso nella Mongolia Occidentale, dopo aver attraversato Africa e Mediterraneo. per qualche minuto quell'ombra e' stata uno dei grandi eventi della mia vita.

Mi trovavo a qualche chilometro da Antalya, su una collina, in compagnia degli amici con cui ho condiviso il viaggio in Turchia e di altri astrofili tedeschi, anche loro alla ricerca di un luogo distante dai clamori della costa (al nostro hotel abbiamo poi saputo c'e' stata una calca di 1600 persone!). Si e' assistito al fenomeno senza schiamazzi e caos, in compagnia del proprietario del campo, un esile e ieratico vecchino che al nostro arrivo era intento poco piu' in la' a dare il "verderame" alle sue piante...

Oltre all'eclissi non si sono notati fenomeni particolari, beh a parte del canto dei galli da pochi minuti prima della totalita'. :-)
La giornata era soleggiata con una leggera foschia, temperatura ottimale sui 25°C, cielo sgombro da nubi. A beautiful day.
Disposti gli strumenti alle 12:38 ora locale la prima fettina di Sole e' venuta via.
Nessun mutamento ambientale e' stato notato fino a circa 60-70% di copertura con una luce via via piu' "grigia". Pure la cella fotovoltaica non ha rilevato cadute luminose fino allo stesso momento, a causa della saturazione del sensore stesso.

Si e' cercato si scorgere stelle e pianeti (erano visibili Venere Mercurio, Marte piu' distante, Aldebaran: vedi mappa), ma solo Venere era chiaramente rintracciabile.

Ecco qualche informazione, le foto e le misurazioni effettuate:

 

 

Il percorso dell'eclissi nella zona del mediterraneo.
Il massimo della durata e' localizzato nella Libia meridionale.

 

 

 

 

 

 

 

Antalya

Dettaglio della zona in cui ci si trovava. Turchia ad alcuni chilometri da Antalya

percorso - Mondo Il percorso globale dell'eclissi, dal Brasile alla Mongolia

 

Equipaggiamento :

- fida e mitica Minolta srT101 reflex meccanica
- MTO 1000 f/10 con filtro in astrosolar densita' 5
- Pellicola: parzialita' pellicola negativa Agfa Vista 200ISO - Totalita': diapositiva Kodak Ektacrome Elite 200 (tirata a 400 in fase di sviluppo)
- Cavalletto
Per misurazione del flusso luminoso:
- cella fotovoltaica
- Multimetro digitale

 

Le immagini:

Parzialità (I contatto) - filtro astrosolar, pellicola negativa Agfa Vista 200:

Fase di totalita' (II e III contatto) - senza filtro, pellicola dia Kodak Elite 200 (tirata a 400):

Parzialità (fino a IV contatto, termine dell'eclissi) - filtro astrosolar, pellicola negativa Agfa Vista 200:

Nota: alcune immagini non sono correttamente orientate.

Profilo luminosità

E' stato sperimentato (come nel '99) un sistema per il rilevamento del profilo di luminosita' dell'eclissi, utilizzando una cella fotovoltaica ed un multimetro
Il grafico ed i dati ottenuti sono visibili qui, confrontabili con quelli dell'eclissi del '99 (eclissi 99)

Si nota:
1- in entrambe una asimmetria dell curva, piu' "rapida" in fase di uscita
2- un leggero aumento del voltaggio poco prima del brusco calo ad eclissi avanzata
3- in entrambe il valore di fondo e' di 0.3V
IMHO i fenomeni 1 e 2 sono dovuti ad un aumento dell'efficienza del sensore dovuto all'aumento di temperatura.

Simulazione

Con "Cartes du ciel" ho realizzato una simulazione dell'eclissi, ottenendo questo file .avi (1.6MB). Il Sole e' stato tracciato dalle 12:17 alle 14:19, con le coordinate e ora di Antalya.

Dallo spazio

L'EUMETSTAT, agenzia europea per i satelliti meteo, ha una interessante pagina relativa all'eclissi, con interessanti immagini di questa ed un'animazione con l'ombra della totalita' in movimento. Pagina delle News

 


Risorse Web:

Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia

NASA Eclipse Home Page

KrissTal - The 2006 eclipse

E. Mazzoni - Fotografare le eclissi

Film for astrophoto

AAT - Fotografare l'eclisse di Sole

L'eclissi degli altri:

Beta Persei in Egitto

Danilo Pivato

Credits:

Mappa dal planetario Cartes du Ciel

Eclipse Predictions by Fred Espenak, NASA's GSFCby Fred Espenak, NASA's GSFC